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Congiuntivo

La fase 2 del latte fresco per Fattorie Donna Giulia

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Latte fresco

Basilicatapost incontra Marco Saraceno, legale rappresentate della Fattorie Donna Giulia s.r.l., azienda produttrice di latte, yogurt e prodotti caseari con sede ad Atella, attiva dal 2008.
Fattorie Donna Giulia ha un produzione lucana al 100%, a filiera, corta, chiusa e controllata. Il latte, infatti, è munto nelle Masserie Saraceno e nell’Azienda Agricola Bochicchio ed il latte crudo è portato alla Centrale del latte situata a pochi metri. In azienda lavorano 15 addetti e l’impresa naturalmente si è dovuta attrezzare per garantire la produzione anche in questa fase adottando tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa.

Come sta andando l’attività?

«Il settore del latte fresco ha subito un calo drastico. Il 50% del fresco, infatti, era acquistato dal settore Horeca, (pasticcerie, bar e ristoranti). Anche nella piccola distribuzione il latte ha subito una diminuzione. Il consumatore vuole sempre acquistare il latte che ha ancora tutto il periodo di conservazione, quindi l’azienda ritira il latte non acquistato e rifornisce sempre di latte fresco i punti vendita. Normalmente viene ritirato circa il 2%, in questo periodo la percentuale di latte ritirato è stato del 20%.»

Quale sarà il futuro di Fattorie Donna Giulia?

«Stiamo pensando di investire nel comparto caseario, ampliando l’offerta dei formaggi. Probabilmente miglioreremo anche il packaging del latte, sostituendo la tradizionale bottiglia».

Le difficoltà di questo periodo non hanno determinato lo scoramento, ma hanno rappresentato l’occasione per comprendere una problematica: il latte fresco per sua natura non può essere conservato e quindi cosa si fa quando in periodi come quello che stiamo vivendo non viene assorbito dal mercato? Deve essere trasformato in altro e da qui la decisione di investire nel settore caseario. Quindi una difficoltà si trasforma in un’opportunità di crescita.

Foto di Couleur da Pixabay