Connect with us

Presente

Gli indicatori di Potenza nella classifica sulla qualità della vita

Published

on

Potenza occupa nel 2020 la stessa posizione del 1990, anno di inizio delle classifiche elaborate da Il Sole 24 Ore per la qualità della vita nella città italiane. Ma vediamo nel dettaglio gli indicatori del 2020.

!function(e,i,n,s){var t=”InfogramEmbeds”,d=e.getElementsByTagName(“script”)[0];if(window[t]&&window[t].initialized)window[t].process&&window[t].process();else if(!e.getElementById(n)){var o=e.createElement(“script”);o.async=1,o.id=n,o.src=”https://e.infogram.com/js/dist/embed-loader-min.js”,d.parentNode.insertBefore(o,d)}}(document,0,”infogram-async”);

La posizione migliore Potenza l’ha in Demografia e Società, ventiduesimo posto.  Per questo indice i dati migliori Potenza li ottiene per lo scarso utilizzo di calmanti e sonniferi, per la ridotta densità abitativa, per il numero di medici di Medicina Generale ogni 1000 abitanti. Ha invece la 99esima posizione per il consumo di farmici per asma e Bcpo, 54esima per il consumo di farmaci legati all’ipertensione, 71esima per Indice di vecchiaia (l’indice peggiora all’aumentare  della popolazione con età superiore a 65 anni rispetto a quella di età inferiore a 14).

L’indicatore con i risultati peggiori è “Ricchezza e consumi”. Potenza assume la posizione 92 su 107. Questo dato è determinato da un mercato immobiliare statico, dal basso costo medio al mq in zona semicentrale di un appartamento nuovo, dalla percezione elevata di assegni sociali e assegni di vecchiaia, dalla bassa percentuale di popolazione con crediti attivi e infine dal numero elevato di somme protestate.

Interessante è anche la posizione 39 in Ambiente e Servizi. Questa posizione è ottenuta grazie alla prima posizione per la spesa pubblica con Fondi europei destinati all’ambiente e alla prevenzione dei rischi nel periodo di programmazione 2014-2020, alla seconda posizione per la spesa pubblica con Fondi europei destinati all’Agenda Digitale (l’Agenda digitale è uno dei 7 pilastri della Strategia europea di crescita per la programmazione 2014-2020. Comprende la riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda ultra larga, la diffusione della cultura digitale, sviluppo di competenze digitale per le imprese e i cittadini, modernizzazione della PA, digitalizzazione della scuola), alla settima posizione per SPID erogati. Di converso e un po’ contradditorio rispetto ai precedenti indicatori, Potenza assume la posizione 86esima nell’indice che misura la trasformazione digitale, 83esima posizione per il numero delle carte elettroniche, 95esima per il numero di pos attivi. Assume, inoltre, la posizione 82 per il numero di Edifici coperti da Infrastrutture Banda larga, indicatore valutato nella categoria Affari e Lavoro. Per l’Ecosistema urbano, indice determinato in base a dati Legambiente – Ambiente Italia, è in posizione 77.  La peggiore posizione è nel Tasso di motorizzazione dove Potenza assume la posizione 104 su 107, peggio fanno solo Frosinone, L’Aquila e Isernia, evidente indicatore a mio parere del livello del servizio pubblico urbano.

Giusto una parola per l’indice di Giustizia e Sicurezza. Mentre Potenza è in prima posizione per il più basso numero di denunce per Furti in esercizi commerciali, è seconda per denunce per Furti in generale, è terza per il totale dei delitti denunciati , quinta per furti in abitazione, tredicesima per numero di violenze sessuali denunciate, il valore dell’indicatore è depresso dai dati assunti dal numero delle cause pendenti ultratriennali sul totale delle pendenze, 42,9%, dai dati assunti dalla durata media delle cause civili pari a 2.647,20 giorni rispetto ai 305,3 giorni di Verbano-Cusio-Ossola. Per gli ultimi due indicatori ha fatto peggio solo Vibo Valentia .

Degna di approfondimento è l’area tematica Affari e Lavoro per l’importanza in generale della categoria e per l’inevitabile influenza sulle altre macrovoci. Potenza ha la posizione 67. Nella tabella che segue sono elencati i 15 indicatori presi ad esame, la modalità di calcolo e la fonte, il valore assunto a Potenza e come benchmark il valore assunto dalla città in prima posizione.

!function(e,i,n,s){var t=”InfogramEmbeds”,d=e.getElementsByTagName(“script”)[0];if(window[t]&&window[t].initialized)window[t].process&&window[t].process();else if(!e.getElementById(n)){var o=e.createElement(“script”);o.async=1,o.id=n,o.src=”https://e.infogram.com/js/dist/embed-loader-min.js”,d.parentNode.insertBefore(o,d)}}(document,0,”infogram-async”);

Partendo dal presupposto, non del tutto scontato, che riconosciamo come positivi gli elementi ritenuti tali dal Il Sole 24 ore, dalla tabella sono evidenti gli elementi su cui dovremo lavorare in futuro e verso cui potremmo indirizzare anche le scelte relative alla nuova programmazione europea: favorire l’occupazione in generale e l’occupazione femminile in particolare (immaginando ad esempio misure di conciliazione lavoro – famiglia), strutturare incentivi per attrarre imprese straniere, proseguire gli investimenti nella Banda Larga e incentivare l’e-commerce e lo sviluppo di reti di impresa.

Continue Reading