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Congiuntivo

Il cinema sulle pareti, pensando alla ripartenza

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Il cinema Don Bosco a Potenza ogni venerdì proietta sui muri in attesa della ripartenza

Sono state le prime a chiudere e probabilmente saranno le ultime a riaprire. Oltre 4000 schermi delle sale cinematografiche italiane si sono “spenti” così a causa della pandemia. 

Il cinema, tra i luoghi più frequentati nella nostra esperienza sociale, rientra nelle “sane abitudini” culturali a cui i tanti appassionati sono stati costretti a rinunciare in questo periodo. L’8 maggio un primo segnale di lenta ripresa è arrivato dalla riaccensione simbolica di tutti gli schermi e le insegne italiane, in occasione della 65esima edizione 2020 dei Premi David di Donatello. 

Nella piazza Don Bosco di Potenza città anche il Cineteatro ha riaperto virtualmente la sua sala per una sera. Oggi, l’iniziativa di vivere #iltuocinemasuimuri è diventato l’appuntamento di tutti i venerdì, un momento dedicato agli amanti di quel cinema che non vuole “morire”. Le proiezioni di video e trailer di vecchi film sulla facciata esterna della struttura sono diventati la rassicurazione «per tutti i cittadini, a cui diamo il segnale di esserci». 

Lo descrive così, questo piccolo momento di rinascita, Antonello Condelli, amministratore e gestore della struttura e fondatore, insieme ad altri tre componenti, di METROPOLIS srls. Società nata nel 2017 con lo scopo di rivalutare il cinema e riqualificare il cineteatro come centro di riferimento culturale per la città. 

Un cineteatro che aveva già sperimentato una “nuova pelle” qualche tempo fa. Percorso di accesso allestito con pezzi di storia del cinema mai dimenticati, miglioramento della qualità di visione e della seduta, decisamente più “comoda”. La scelta di offrire una varietà delle proposte visive ha donato vitalità ad un concetto di cinema mono sala, ormai vecchio. 

A mancare di più in questi mesi sono state proprio le occasioni di scambio sociale e la particolare esperienza di visione che il grande schermo riesce a trasferire. Iniziative virtuali come quella della piattaforma miocinema.it, riservata alle sale aderenti e al pubblico d’autore, hanno cercato di mantenere vivo quel rapporto speciale che c’è tra il cinema e il proprio pubblico.

L’unica possibilità, ora, per abbattere la distanza. 

Quale sarà, però, il futuro delle sale cinematografiche?

 L’estate e la bella stagione favoriscono una fruizione del cinema all’aperto, che rispetti le distanze senza rinunciare al coinvolgimento emotivo e sensoriale. Il drive in, per alcuni, potrebbe farci riscoprire una visione “romantica” del vissuto cinematografico. Tante le iniziative valide e i progetti in itinere, per ri-accogliere il pubblico di appassionati e i tanti che in questi mesi lo sono diventati, dalla poltrona di casa.

Il Cineteatro Don Bosco c’è, attende di poter rivivere il suo pubblico e si prepara ad accoglierlo al meglio. Per ora in piazza Don Bosco la visione è affidata ad una facciata. Tra qualche tempo, forse, ad un grande schermo. in uno spazio aperto. Lo sguardo di tutti, però, sarà sempre rivolto verso quella sala, che per anni ha accolto i suoi spettatori, desiderosi di ritornare a rivivere la grande atmosfera del cinema della nostra città. Forse diversa da come l’abbiamo sempre vissuta, ma sempre carica di emozione.